Ricorre oggi l'anniversario della morte del Venerabile padre Romano Bottegal , a cui da molti anni abbiamo affidato la nostra catena per la pace in Siria . In questi giorni drammatici per il destino del Medio Oriente, a tutti i nostri amici e agli amici del Medio Oriente chiediamo di unirsi in preghiera per ottenere la pace , attraverso l'intercessione di padre Bottegal: che apra i cuori di tutti a volere veramente la pace.
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giovedì 19 febbraio 2026
Padre Romano Bottegal (28 dic 1921- 19 febb 1978) e l'offerta della vita per la pace in Oriente
sabato 2 ottobre 2021
CENTENARIO DELLA NASCITA DEL VENERABILE PADRE ROMANO BOTTEGAL OCSO
EREMITA E MISSIONARIO
Ricorre il prossimo 28 dicembre il centenario della nascita del Venerabile Padre Romano Bottegal OCSO (28.12.1921). Lo ricorderemo il 16 ottobre 2021 con un incontro all’ Abbazia delle Tre Fontane in Roma (Via delle Acque Salvie, 1 – tel 06-5401655) come annunciato dalla Postulazione Generale OCSO.
Sarà un’occasione per ricordare il dono di sé che Padre Romano ha fatto attraverso tutta la sua vita cristiana ed ha compiuto nella totale immolazione in un eremo del Libano a Jabbouleh, nella diocesi melchita di Baalbeck. Nella sua umanità trasformata in Cristo e dilatata dall’amore hanno trovato posto tutti i fratelli, tutto il cosmo. Ha vissuto nella preghiera , nell’offerta e nel ministero sacerdotale la guerra civile libanese degli anni 1975-1977. Risale a quell’epoca una testimonianza sulla sua vocazione ad essere un costruttore di pace.
Accusato falsamente da alcuni militari di stanza nella Bekaa di essere una spia straniera sotto mentite spoglie, riconosciuto innocente, fu rilasciato. Il comandante della truppa, colpito dalla sua statura morale, andò a presentargli le scuse e gli chiese: “Vorrei sapere che grado di istruzione e quali diplomi ha il Padre”. Padre Romano, in tutta semplicità rispose: “Ho una licenza in Teologia dell’Università Gregoriana di Roma”. L’ufficiale domandò: “Ma perché nasconde la sua scienza qui quando potrebbe essere così utile alle persone?”. La risposta fu: “Ci sono molti dottori che sono più sapienti di me e che fanno del bene alle persone con la loro scienza. Ma sono pochi quelli che cercano di aiutarle con la preghiera. E’ a questo che Dio mi ha chiamato”.
Affidiamoci anche noi alla preghiera di Padre Romano, cercando di imitare quella semplicità che ha saputo cogliere l’essenziale della fede e il posto che Dio gli assegnava per la missione di salvezza della Chiesa nel mondo.
La giornata del 16 ottobre sarà un’occasione per conoscere meglio il Venerabile Padre Romano, e per pregare attraverso la sua intercessione per la pace in tutto il Medio Oriente.
Aspettiamo numerosi quanti il 16 ottobre potranno raggiungere il Monastero delle Tre Fontane a Roma
Suor Gabriella Masturzo, Vitorchiano
Unendoci all'invito all'appuntamento del 16 ottobre, ricordiamo che a Padre Romano abbiamo affidato la nostra catena di preghiera per la pace in Siria:
https://oraprosiria.blogspot.com/2013/02/per-la-pace-in-siria-catena-di.html
mercoledì 19 febbraio 2020
Libano, terra di santi... anche italiani.
L’“eremita missionario”, come è stato chiamato, figura monastica fuori dell’ordinario e grande mistico, la cui fama di santità si sta sempre più allargando, nasce, ultimo di sei figli, a san Donato di Lamon (Belluno) nel 1921, in una famiglia di condizione molto modesta. Dopo le scuole elementari, il piccolo Romano entra nel seminario minore di Feltre e poi in quello maggiore di Belluno, dove ha come vice-rettore don Albino Luciani, il futuro papa Giovanni Paolo I, che lo apprezza molto e lascerà di lui una testimonianza significativa.
Durante gli anni di teologia matura una forte vocazione monastica, ma i suoi superiori ed il direttore spirituale gli consigliano di aspettare l’ordinazione sacerdotale, che riceve il 29 giugno 1946. Dopo l’ordinazione lascia la diocesi ed entra nell’abbazia delle Tre Fontane, a Roma. Qui fa la professione solenne nel 1951, segue dei corsi all’università Gregoriana, dove nel 1953 ottiene la licenza di teologia, ed è maestro dei fratelli conversi, cantore, poi maestro dei novizi e priore.
Nel 1961 risponde all’appello dell’abate di Latroun, in Israele, che cercava dei volontari per realizzare in Libano una fondazione trappista di rito maronita e partecipa a questo tentativo, iniziando a studiare l’arabo, il siriaco e la liturgia orientale. Nel mese di dicembre del 1963, dopo che il progetto libanese non riceve l’approvazione del capitolo generale dell’Ordine, lascia il Medio Oriente e rientra alle Tre Fontane, dove, l’abate, che conosce la serietà del suo impegno monastico e la sua virtù interiore, gli permette di condurre una vita solitaria nel territorio del monastero. Poco più tardi, però, quando il nuovo superiore pensa di non potergli più concedere di continuare la sua esperienza di vita solitaria nella sua comunità, P. Romano, che ha ormai la certezza della chiamata del Signore a una vita più austera e solitaria, domanda alla Santa Sede un indulto di esclaustrazione, che gli viene accordato, per poter condurre vita eremitica.
venerdì 1 febbraio 2013
Per la pace in Siria : catena di implorazione a Padre Romano Bottegal
AGLI OCCHI UMANI LA PACE IN SIRIA SEMBRA FARSI SEMPRE PIU' LONTANA
http://osservatorioccmo.altervista.org/site/padre-romano-bottegal-sacerdote-trappista-eremita-in-libano/



