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martedì 10 gennaio 2017

I civili di Damasco privati di acqua e riscaldamento. Punizione dei terroristi per la perdita di Aleppo?


Dopo la crisi idrica di Damasco che perdura da più di 15 giorni, la Siria è afflitta da una grave carenza di gas da riscaldamento dopo che l’ISIS ha fatto esplodere l’installazione di estrazione del gas naturale di Hayyan nel governatorato di Homs, a nord-ovest di Palmira.
Milioni di siriani sono in questo momento privi di riscaldamento e dovranno affrontare l’inverno in condizioni di fortuna.
L’organizzazione dello Stato Islamico ha diffuso un filmato del minamento e dell’esplosione della struttura nel deserto siriano.
Gli impianti di estrazione del gas e i ricchi giacimenti di petrolio a nord-ovest di Palmira sono stati catturati dall’ISIS all’inizio dello scorso mese di dicembre. Altri impianti nella Siria orientale sono da tempo controllati dagli islamisti.
Solo recentemente i governativi hanno respinto un massiccio e continuo assalto dell’ISIS alla base aerea T4 ed hanno iniziato a pianificare l’offensiva per recuperare le installazioni petrolifere come primo passo dell’avvicinamento a Palmira.

http://www.notiziegeopolitiche.net/siria-e-crisi-energetica-dopo-la-distruzione-di-un-impianto-di-estrazione-del-gas/

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