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venerdì 27 luglio 2018

Ad Aleppo la ripresa fa anche up-cycling e si chiama Heart made!



Storie siriane 2018 (2)


raccolte da 

Marinella Correggia











L'upcycling o riuso creativo è l’utilizzo di materiali di scarto, destinati a essere gettati, per creare nuovi oggetti dal valore maggiore del materiale originale.
E una specie di upcycling tessile appare fra le storie della ricostruzione in Siria, nello specifico la ricostruzione dell'economia e del tessuto lavorativo e sociale nella città di Aleppo. Malgrado un periodico ritorno alla violenza nei quartieri periferici colpiti da ordigni lanciati da gruppi armati arroccati a ovest della città, ad Aleppo la vita quotidiana (acqua, elettricità, disponibilità di beni essenziali) è migliorata molto dopo anni terribili; ma la situazione economica è difficilissima, con un tasso di disoccupazione molto alto, il costo della vita elevato e i salari molto bassi. La maggioranza delle famiglie ha tuttora bisogno di aiuti materiali, come scrive nella sua Lettera da Aleppo n.33 il dottor Nabil Antaki, volontario dei Maristi blu.

In questa tipica situazione di post-guerra, ecco un progetto dalla bella valenza sociale ed ecologica appunto basato sul riutilizzo tessile.




Leyla Antaki, volontaria dei Maristi blu, spiega il progetto Heart Made ad Aleppo:  «Questo progetto di trasformazione di abiti fuori moda in pezzi unici, ideato insieme ad alcune delle nostre giovani volontarie, ha diversi obiettivi. Il primo è dare lavoro a donne sfollate o comunque in stato di bisogno. Sono dieci le donne che ci lavorano, mettendo in pratica quanto appreso nei corsi di taglio e cucito. Ma l'altro scopo è educativo: recuperare tessuti contro lo spreco. Dunque, ricorriamo a stock di magazzino rimasti invenduti nel tempo e li trasformiamo dando loro una seconda vita. I modelli li prendiamo su internet, adattandoli poi ai gusti locali. E con i ritagli, le maniche, i jeans dei pantaloni facciamo borse grandi e piccole, sacchetti che decoriamo. In sintesi si tratta di evitare le spreco tessile, imparare la perfezione nel lavoro e realizzare cose belle. Le donne cuciono cinque giorni a settimana in un ambiente familiare, negli spazi dei Maristi. Abbiamo preso in affitto un negozietto in città per vendere i nostri articoli affinché il progetto diventi autosufficiente. I nostri prezzi sono molto contenuti.»

Auguriamo che il marchio Heart Made ottenga tutto il successo di vendite che merita.

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