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sabato 8 giugno 2013

Il ribelle Dall'Oglio

 " E' un anno e mezzo che parliamo della necessità morale o di un intervento diretto come avvenuto in Libia o indiretto, con la scelta di dare le armi giuste.."
  
Il gesuita Dall'Oglio: "Gli italiani chiedano di prendere una posizione chiara e forte sulla necessità di offrire al popolo siriano la possibilità di difendersi". 
Il gesuita Paolo Dall'Oglio: "In Siria un regime mafioso e l'Europa non fa nulla per ignavia"
06/06/2013 
Il sacerdote a 24 Mattino parla della guerra civile che nell'ultimo anno e mezzo ha causato circa 100mila morti 

Il sacerdote, dopo 30 anni vissuti in Siria, è stato espulso nel 2012 dal governo Assad e oggi a 24 Mattino parla della guerra civile che nell'ultimo anno e mezzo ha causato circa 100mila morti: "I cittadini italiani - ha detto Dall'Oglio -prendano iniziative civili sul nostro ministro degli Esteri Emma Bonino che è alla testa dell'ignavia europea, una ignavia irresponsabile nei confronti della rivolta del popolo siriano. Gli italiani chiedano di prendere una posizione chiara e forte sulla necessità di offrire al popolo siriano la possibilità di difendersi concretamente e militarmente dal regime Assad.
Bonino - ha continuato nella sua critica il gesuita - è tra quelli che esercitano l'irresponsabilità europea per motivi ideologici di islamofobia cordiale. Vediamo se la sua anima civile e democratica vincerà la sua irritabilità nei confronti dell'Islam politico. E' un anno e mezzo che parliamo della necessità morale o di un intervento diretto come avvenuto in Libia o indiretto, con la scelta di dare le armi giuste per bloccare il bombardamentio sistematico del regime siriano, che è un regime mafioso".
http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/24mattino/2013-06-06/gesuita-paolo-oglio-siria-102128.php

A me sembra proprio lui il mafioso pentito. Perché finché era in Siria ha goduto di tutto ciò che egli oggi rinnega. Non si ricorda dei giorni in cui ha fatto quello che ha voluto in Siria? Come mai oggi tanto livore contro il Paese che l'ha ospitato per 32 anni dandogli la possibilità di fare ciò che voleva e per giunta con i soldi che gli passava l'Italia, quell'Italia ch'egli oggi mette tra gli ignavi se non alla loro testa?
A mio parere, Dall'Oglio dovrebbe solo vergognarsi di quanto asserisce: oppure Dall'Oglio non sa che oggi in Siria non è più il popolo siriano che combatte contro l'esercito regolare, ma sono le squadre di terroristi salafiti qui riversatisi da tutto il mondo? Lo sa Dall'Oglio che oggi in Siria vi sono Ceceni, Pakistani, Afgani, Libici, Egiziani, e quant'altri dell'Europa, che sono qua per combattere la guerra santa, per diventare martiri per poter raggiungere le loro Houryé nel paradiso islamico (le Houryé sono le vergini che li attendono nel loro paradiso).
Ma soprattutto il Dall'Oglio  si deve vergognare perchè non fa altro che sputare nel piatto dove ha mangiato, e abbondantemente,  per 32 anni.  
l'osservatore siriano da Aleppo         

17 commenti:

  1. Insomnma la Siria= Assad che ragionamento del cavolo.

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    1. Assad?: qui c'è qualcuno che plaude all'intervento NATO in Libia e incita a rinnovarlo in Siria!

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  2. Beh certo c'è una famiglia che governa con il pugno di ferro da 40 anni, che stà reprimendo ogni opposizione, stà usando l'aviazione contro le proprie città, stà facendo sguazzare bande di paramilitari a terrorizzare la popolazione, ha massacrato circa 100.000 siriani, e per voi la preoccupazione è che qualcuno ha chiesto l'intervento della nato che comunque non arriverà mai?

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  3. Una cosa in particolare mi lascia perplessa. Il Sig. dall’Oglio parla di dovere morale di un intervento armato. Ma di quale morale sta parlando ? Non quella cattolica, dato che il Papa ( e non solo questo Papa) da tempo chiede di finirla con la logica delle armi e favorire le soluzioni politiche e l’autodeterminazione dei Siriani. Lo chiedeva recentemente anche il rappresentante della Santa Sede all’ONU, così ho letto su un articolo riportato da questo blog.

    Non entro nel merito della questione in sé, ma mi fa specie che questa posizione sia proposta da un sacerdote, da un gesuita. Questa non è materia di infallibilità, è vero. Ma un gesuita non dovrebbe cercare di essere in sintonia col Papa?

    Sarebbe più onesto mi pare presentare queste tesi senza clargyman.
    E poi: da un anno e mezzo chiede questa soluzione ? Ciò mi fa pensare che in tutto questo tempo dall’Oglio sia rimasto chiuso a qualunque evoluzione possibile della situazione, a qualunque sforzo di chicchessia che non entrasse nella sua prospettiva. Più che dialogo, sembra ricerca del proprio progetto. Atteggiamenti così non aiutano a costruire una libertà condivisa.
    Alessandra

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    1. Mi pare che a padre dall´Oglio puo aiutare solo la preghiera. La preghiera nostra per lui e la preghiera sua per se stesso. Se lui non ha dimenticato pregare, credere e essamire la sua coscenza :-(

      Tovarysch Lenin chiamava la gente come e dall´Oglio gli idioti utili...

      Mi scusate per questa mia riflessione, ma se un mio confratello dall´altare non e capace rendere conto di tanti (non solo) cristiani rapiti uccisi nell nome della "democrazia", se non e cativo o totalmente stupido, dovrebe essere malato gravamente con gli occhi e cervello, oppure lui ha perso la fede.
      P. Evermod

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  4. Perchè Dall'Oglio prende una posizione in netto contrasto con la Santa Sede e con le Conferenze Episcopali Medio-orientali su un tema così delicato? C'è da rimanere perplessi . Provo a fare delle supposizioni . Ideologia , Soldi, Potere, Rivalsa o Imbecillità ? Sono tutte valide anche se, dopo gli appelli alla pace lanciati dal Santo Padre, anche per Dall'Oglio si applica il proverbio : "Errare humanum est, perseverare diabolicum"

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  5. Dall'Oglio farebbe bene a vergognarsi e se è un vero Uomo di Dio (?) a CONFESSARSI....

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  6. Dall'Oglio dello jihadismo dice: " Il jihadismo è il fatto di prendere le armi per ristabilire la giustizia. È la guerra santa islamista. Ci sono islamisti democratici e jihadisti democratici, così come ci sono jihadisti estremisti, radicali, clandestini, criminali, in rapporto con i servizi segreti siriani e con le mafie dei narcotrafficanti". Dei combattenti di Al Qaeda dice: "Sottolineo che sono fratelli e sorelle in umanità. Nei miei dialoghi con loro, ho riconosciuto degli uomini e delle donne che hanno una passione religiosa, un sentimento religioso che condivido. Sono persone impegnate ma innamorate di giustizia" (http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201305/130507dallogliolindell.pdf).

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  7. Interessanti sono le critiche a padre dall'Oglio, da parte di chi non ha speso una parola per criticare i crimini di Assad.
    Le posizioni "interventiste" (sulla carta) sono un problema se è un gesuita a proporle, ma le posizioni di una monaca (de la Croix) allineate a quelle di Regime non fanno scandalo. In sintesi, se un uomo di chiesa chiede un intervento per la fine di un conflitto non va bene, ma se una donna di chiesa avvalla un regime che sta causando una quantità incredibile di morti tra i civili (con i bombardamenti aerei) tutto ciò secondo voi va benissimo! Non voglio commentare le offese fatte a dall'Oglio da parte di anonimi, ma quanto scrive questo questo P. Evermod mi ricorda molto la Santa Inquisizione che per Dio e per la Chiesa uccideva degli innocenti: "mi scusate per questa mia riflessione, ma se un mio confratello dall´altare non è capace rendere conto di tanti (non solo) cristiani rapiti uccisi nel nome della "democrazia", se non e cattivo o totalmente stupido, dovrebbe essere malato gravemente con gli occhi e cervello, oppure lui ha perso la fede.
    P. Evermod". Forse P.Evermod la fede è stata persa da chi sostiene la Dittatura e i suoi crimini in nome di una "pacifica convivenza", in nome di una tolleranza verso i Cristiani. Forse la fede è stata persa da chi, uomo di chiesa, si occupa dei soli Cristiani e non di tutti gli uomini (fossero anche Sunniti). Forse la proposta di dall'Oglio è poco di chiesa e molto politica, ma è anche politico e per nulla morale avallare i 90.000 morti, i bombardamenti aerei, le incarcerazioni sommarie, le torture, le violenze sessuali, in nome di un garantismo per la comunità Cristiana, e chi lo fa come dice lei "se non è cattivo o totalmente stupido, dovrebbe essere malato con gli occhi e il cervello, oppure ha perso la fede"!
    Alberto Savioli

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  8. @Alberto Savioli - Lei semplifica le due posizioni secondo un sistema che è molto diciamo di moda. E' l'abitudine molto diffusa dai media mainstream di classificare le posizioni nei confronti della crisi siriana in 'pro-regime' o 'pro ribelli'. Anche se forse le dispiacerà, le rispondo con le parole di madre Agnes: "Il regime di Bachar è un regime totalitario socialista e stalinista. Non è per amore del Regime ma per amore del popolo siriano e per la Chiesa che perderebbe di autorevolezza se si astenesse dall’affermare la verità dei fatti, occultata per considerazioni politiche. Credo che la società siriana non debba essere studiata attraverso il filtro di uno schema binario: Pro regime – Anti regime". E' quindi a partire dalle sue dichiarazioni pubbliche del tutto falso ed arbitrario assimilare la posizione di madre della Croix con 'pro-regime' per poter dire poi per 'par condicio' : "..visto? Fa come padre Dall'Oglio solo che è dalla parte opposta..." Madre Agnese non auspica un intervento militare occidentale 'stile Libia' ed in nessun modo ritiene che la violenza sia la soluzione ma è per la riconciliazione e sostenitrice dell'iniziativa Mussalaha. L'opposizione armata rifiuta di sedersi ad un tavolo e negoziare: questo è il fatto.

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    1. @Patrizio Ricci - Lei mi "accusa" di semplificare la realtà siriana secondo una logica dualista, ma poi cita la De la Croix che dice "Non è per amore del Regime ma per amore del popolo siriano e per la Chiesa che perderebbe di autorevolezza se si astenesse dall’affermare la verità dei fatti", come se l'unica verità sulla Siria fosse quella della De la Croix. In realtà ci sono molte "sirie" in questo momento, con realtà differenti,spostandosi di 100 km può assistere alle uccisioni confessionali di Jabhat an-Nusra o ai bombardamenti sui civili del Regime, sono due realtà entrambe vere, ci mancherebbe, ma non dimentichi come tutto è cominciato, la rivolta è stata pacifica per 8 mesi, ci sono state uccisioni dei manifestanti e torture, non dimentichi chi ha la responsabilità di tutto questo, è troppo facile rompere il vaso e poi lamentarsi e porre sullo stesso piano due realtà negative, peccato che una sia la conseguenza dell'altra! Ma la invito a fare un passo in dietro di qualche mese, a lei che cita il movimento di "riconciliazione" Musalaha. Dove stava la De la Croix quando i manifestanti venivano ammazzati, la monaca non ha mai speso una parola per i giovani attivisti pacifici arrestati dal regime (Rima Dali, Yara Shammas, Yara Bader, Mazen Derwish.......), a loro PACIFICI che come la Dali chiedevano la fine di TUTTE LE UCCISIONI (da ambo le parti) non ha mai dato alcun sostegno, dove stava Musalaha? Musalaha è comparsa quando le stragi salafite si sono fatte più forti e il regime più debole, e le aree cristiane si sono trovate in difficoltà e con meno sicurezza! Lei dice che Musalaha è per la riconciliazione, tra chi e cosa? Io ho visto il movimento a Damasco circondato da uomini della sicurezza di Bashar...non li ho visti girare e parlare con la gente tra le macerie di Dareya, al Bayda e an-Naba (Baniyas), nemmeno tra gli sfollati di Idlib. Concludo e per onor di cronaca le voglio dire che madre Agnes nelle sue conferenze in Italia è stata sostenuta e a volte accompagnata da "giornalisti" che non hanno mai speso una parola contro il regime e da "attivisti" che definire fascisti è poco (vedi syrian free press), tra i promotori delle manifestazioni italiane pro-Assad al grido di "Allah Surya Bashar w bes", li stessi che stanno organizzando la manifestazione pro-Assad domani a Roma con Casa Pound, ma tutto questo madre Agnes non lo sapeva, è solo un caso... Alberto Savioli

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  9. un amico mio è uscito per miracolo dalla prigione degli assad. La prima cosa che gli avevano detto i servizi segreti siriani che lo torturavano in tutti modi possibili: (e che ti credi? Non non temiamo Bashar al Assad, vai a quel paese, tu e lui!) finita la citazione. Mi sembra che madre Agnese che il signor ricci difende, abbia preso una attitudine simile! Che coraggio che ha? Ha perfino detto che il regime di assad è totalitario!!! Waw!! Scusate rimango anonimo!!!

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    1. Pubblichiamo questo commento, ma riteniamo che la risposta di Ricci sia già esaustiva rispetto a quanto lei scrive.

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  10. Sa, a mio cugino gli hanno spento le sigarette sul collo gli uomini di assad perché era andato a manifestare nel maggio del 2011. Un mio procugino è stato portato via mentre stava fuori casa e dopo un mese ce lo hanno restituito mezzo morto. Di cosa state parlando?andate in Siria. andate nei campi profughi a chiedere perché sono li, come mai sono scappate oltre 2 milioni di persone. Vedrete che a Bab salam o zaatari, dove non stanno seduti a casa dietro un computer come voi, vi diranno che il sig che difendete, tale Bashar al Assad, è un criminale. Non usate la chiesa o il Papa a vostro piacimento. Voi potete scrivere riguardo a Dall'Oglio e criticarlo. Sapete cosa succedeva prima del 2011 se qualcuno criticava Assad??chiedetelo a quel cristiano che ha scritto un libro, titolo in arabo "la conchiglia", che ha passato 20 anni in cella. Parlate con Ryad Turk, quasi 25 anni in cella. Poi mi parlate di Gesù, maria e Giuseppe. Un caro saluto e ..convertitevi al cristianesimo, quello che parla di pietà umana e che non sta in silenzio di fronte all'espulsione di un Monaco che ha scelto di parlare.

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  11. Solo non partendo dall'osservazione della realtà si può ragionevolmente dire quello che lei ha detto. Il primo pilastro del suo ragionamento è che è per colpa di Assad che le proteste sono trasformate in guerriglia. Non è vero. Non è vero che nei primo otto mesi la rivolta è stata pacifica: legga la relazione la missione degli osservatori della Lega Araba in Siria in gennaio 2011 (fatti frettolosamente rientrare quando stava dando buoni risultati). Non è vero che i ribelli sono combattenti per la libertà: gli attentati, i rapimenti, gli espropri, le uccisioni mirate parlano da se (se metto un'autobomba in una piazza ha solo uno scopo).. Gli stessi paesi che l'appoggiano non negano che la cosiddetta ribellione è diretta dall'estero ( http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=151998 )ed era pianificata da anni. La rivolta ha sfruttato un malcontento reale alimentatolo per fini terzi. Allo stato attuale i fatti dicono che questi ribelli (a migliaia reclutati dall'estero da Qatar e Arabia Saudita) nel loro orizzonte non hanno assolutamente la democrazia come la conosciamo noi. USA e UE non appoggiano attivamente i cosiddetti ribelli per la democrazia ma per ragioni geopolitiche. La conseguenza logica di questo è che USA e UE hanno fatto fallire sistematicamente ogni tentativo negoziale (al deputato cristiano Maria Saadeh è stato addirittura impedito di entrare in Europa in missione diplomatica per la feroce opposizione belga e italiana). Risultato: la popolazione siriana è sempre più contro l'insorgenza (non per merito di Assad ma per demerito dei ribelli che si sono macchiati di ogni sorta di crimini. Dia un'occhiata qui sul Washinton post http://s.shr.lc/178LxYV ). Considero le cose che ha detto su Musalaha del tutto gratuite (che significa che i membri 'erano scortati' dalle forze di polizia siriane, e da chi dovevano essere accompagnati? Sono state ammazzati in alcune occasioni semplici cittadini perchè riconducibili all'apparato statale...e i due vescovi rapiti , le decine di rapiti. Chiunque è sospettato di stare da una parte e parla i pace è ucciso o intimidito, chiunque non si schiera.)
    Possiamo partire da questo? Se contesta queste affermazioni può trovare i dati su questo sito e altrove. Altrimenti non proseguo, me lo dica prima. Non devo vendere niente.

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  12. Cari lettori, decidiamo di interrompere il susseguirsi di commenti, che infine restano fissi su punti di vista e letture politiche tra loro molto differenti.
    Vogliamo solo ribadire la posizione UNANIME della Chiesa Siriana e I PUNTI FERMI della Santa Sede:
    SENZA DUBBIO LA SIRIA HA BISOGNO DI RIFORME DEMOCRATICHE E DI RISPETTO DEI DIRITTI UMANI. QUESTO DEVE ESSERE OTTENUTO
    - ATTRAVERSO L'AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO SIRIANO
    - SENZA INTERFERENZE STRANIERE
    - NON CON LE ARMI , MA ATTRAVERSO IL NEGOZIATO E LA MEDIAZIONE POLITICA
    - SALVAGUARDANDO L'UNITA' DELLA NAZIONE E IL MOSAICO PLURALISTICO DELLE ETNIE E CONFESSIONI RELIGIOSE
    - CERCANDO OGNI VIA PACIFICA PER PORRE FINE ALLA SOFFERENZA DELLA POPOLAZIONE CIVILE E SOCCORRENDO LA CRISI UMANITARIA IN ATTO.

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  13. dall'Oglio was NOT expelled by the government he was expelled by H.E. Msgr. Theophilus George Kassab RIP Please tell the truth!

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