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giovedì 30 giugno 2016

Commosso abbraccio a un pastore che ha dato la sua vita per il popolo affidatogli: padre Giuseppe Nazzaro


Con viva commozione, ieri 29 giugno 2016, abbiamo partecipato alla traslazione,  svolta in forma privata, di Mons Giuseppe Nazzaro ofm, dal cimitero locale alla chiesa madre di San Potito Ultra (AV).
Alla sera presso la Chiesa madre di S. Potito Ultra si è tenuta una Celebrazione Eucaristica ufficiata  da numerosi sacerdoti e confratelli, con la nutrita presenza dei devoti abitanti  del paese che ha dato i natali a padre Giuseppe.

Geppino Nazzaro era nato il 22 dicembre 1937 ed era entrato a 13 anni nel seminario minore della Custodia di Terra Santa, a Roma. Vestì il saio francescano nel 1956 ed emise la professione solenne nel ‘60. Ad Aleppo giunse per la prima volta nel 1966, un anno dopo l’ordinazione sacerdotale, avvenuta a Gerusalemme proprio 51 anni fa, il 29 giugno 1965. Vari incarichi in seno alla Custodia lo condussero a Roma (1968), ad Alessandria d’Egitto (1971) e al Cairo (1977).  Nel 1994 fondò, negli Stati Uniti d’America, la "Holy Land Foundation", per sensibilizzare i cattolici di quel Paese a sostenere la causa dei cristiani palestinesi.
Nel corso del Capitolo custodiale del 1986 venne nominato segretario della Custodia. È del 1992 la sua nomina a Custode di Terra Santa.  Al termine del mandato, nel 1998, fu trasferito in Italia, ma nel 2001 venne nuovamente inviato in Siria come Guardiano e Parroco del convento di S Antonio a Damasco (Salhieh). Un anno dopo venne scelto come vicario apostolico d’Aleppo da san Giovanni Paolo II e ordinato vescovo il 6 gennaio 2003 dal Papa stesso nella basilica di San Pietro. 
Indimenticabile ed indomito Pastore dei cattolici latini di Aleppo, mite eppure rigoroso difensore della Verità, continuò la sua opera pastorale e di aiuto alla popolazione, incurante dei pericoli, vivendo totalmente la propria responsabilità paterna verso la comunità cristiana della sua amata Siria.
Monsignor Nazzaro lasciò l’incarico nel 2013, al compimento dei 75 anni.  Tornato in Italia, spese le ultime energie della sua vita viaggiando, pronunciando discorsi e rilasciando interviste, con coraggio e senza cedimenti a opinioni 'politicamente corrette', per sensibilizzare l’opinione pubblica, i media e i politici sulla tragedia del popolo siriano, fino alla morte avvenuta il 26-10-2015.
Tutta la Siria gli resta profondamente grata, per essere stato egli l'ispiratore del gesto provvidenziale di Papa Francesco che il 7 settembre 2013, indicendo la veglia mondiale di preghiera per la pace in Siria, contribuì a fermare l'attacco annunciato da Obama.
Infinita è la riconoscenza affettuosa, e grande la nostalgia, che il nostro sito 'Ora pro Siria'  ha verso questo Padre che ci ha incoraggiato, corretto, illuminato nell'opera di informazione che, umilmente alla sua sequela, cerchiamo di svolgere; insieme alla certezza che egli continua dal Paradiso a vegliare e a intercedere per la sua cara Terra Santa e per la martoriata Aleppo in particolare.
Al Ciel! … nostro padre Giuseppe carissimo!
   la redazione di OpS





 Potete trovare qui i numerosi interventi di Mons Nazzaro  riportati sul nostri  sito :
http://oraprosiria.blogspot.it/search/label/Mons%20Nazzaro

 Inoltre qui una delle ultime conferenze pubbliche :
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/15_aprile_17/a-lezione-isis-vescovo-aleppo-normale-racconta-siria-oggi-92c4c458-e529-11e4-b285-48e62c192a8b.shtml?refresh_ce-cp

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