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domenica 16 ottobre 2022

17 ottobre: S.Ignazio di Antiochia, patrono della Siria. Preghiera per custodire la speranza


O Dio del cielo e della terra,

Tu hai suscitato una schiera innumerevole di Santi che ci indicano la via della vera vita.

Tu hai donato alla terra Siriana uomini e donne secondo il tuo cuore, che l’hanno illuminata lungo i secoli con la luce della fede e la gioia della speranza.

Le hai dato come patrono Sant’Ignazio di Antiochia, martire per la fede, uomo che bruciava dal desiderio di Te, del tuo pane e del tuo sangue.

Per sua intercessione, nel giorno della sua festa, ravviva la fede del nostro popolo.

Donaci la vera pace, quella del cuore, che può venire solo da Te, e la pace sociale, quella che potrà esserci solo se taceranno le armi, e se le logiche della politica che regge il nostro mondo si convertiranno verso il vero bene di tutti i popoli.

Dona a chi ha il potere di farlo, di lavorare per il bene soprattutto dei più poveri, dona alla Chiesa che è nel mondo e a tutti gli uomini di buona volontà di non dimenticare le sofferenze del popolo Siriano, di custodirlo nella preghiera e di operare per la carità con verità e giustizia.


Sant’Ignazio aiuti tutti i figli della Siria a rafforzare il coraggio della fede, la certezza che la morte non ha l’ultima parola; la certezza che, anche quando si è al limite delle forze, nessuno può toglierci la dignità e la libertà che ci vengono da Dio..

Che i Santi e le Sante Siriani ci aiutino a ritrovare tutta la pienezza della vita: oggi che non solo il nostro cuore brucia, ma anche le nostre terre con i suoi boschi, i suoi ulivi, le sue case… perché possiamo ancora coltivare, piantare, costruire; costruire soprattutto la speranza che renda luminoso il futuro dei nostri figli.

Donaci pane… lavoro… pace… amicizia… perdono… solidarietà… fede…

Donaci ancora e sempre soprattutto il tuo Cristo, unica salvezza del mondo…


“Io ho fame del pane di Dio, che è il Corpo di Gesù Cristo.. e io ho sete del Sangue di Colui che è l’amore eterno.“ 

« Sono frumento di Cristo e debbo essere macinato dai denti dei leoni; se questi divenissero mansueti e volessero risparmiarmi, io stesso li aizzerò: le mie catene gridino a voi di stringervi in un’incrollabile armonia di fede e di preghiera ». 

( S. Ignazio di Antiochia)


    Preghiera delle Monache Trappiste di Azeir 

https://oraprosiria.blogspot.com/2020/10/il-17-ottobre-signazio-di-antiochia.html