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giovedì 5 aprile 2012

C'è un'altra "informazione"

I media occidentali continuano, non senza qualche eccezione, a fornire l'ormai improponibile immagine della Siria come di un paese dove pacifici manifestanti si oppongono al regime (ovviamente totalitario), ma vengono repressi con brutale violenza da parte delle forze di polizia e dell'esercito regolare.
Le notizie che ci arrivano direttamente dalla Siria raccontano di una realtà ben diversa.(Mario Villani)
Ringraziamo i Redattori di Samizdat Online e l'amico Patrizio Ricci , che sul sito VIETATO PARLARE sta raccogliendo  voci e informazioni diverse dalla stampa : chi volesse documentarsi visiti   http://www.vietatoparlare.it/
http://www.samizdatonline.it/category/reportage/guerra-civile-siria

Tregua apparente in Siria

Dall'Osservatore Romano del 5/4/2012
Proseguono i combattimenti nonostante gli sforzi della comunità internazionale


DAMASCO, 4. Nessuna tregua nelle violenze in Siria. Nuovi scontri sono segnalati oggi nella provincia di Idlib, a ridosso del confine con la Turchia.
Secondo fonti degli attivisti, le forze di sicurezza siriane hanno preso il controllo di due zone vicine a Maaret Al Nouman, località vicina alla frontiera turca, respingendo gruppi di ribelli composti per lo più da disertori.

Stando all’Osservatorio siriano per i diritti umani — una piattaforma che raccoglie diversi gruppi di attivisti —, due civili e un militare siriano sono stati uccisi a Taftanaz, nella provincia di Idlib, in scontri tra forze governative e ribelli. Gli attivisti documentano in tutto almeno 33 morti: quindici nella regione di Homs, otto in quella di  Idlib, cinque nella regione di Daraa, tre nei sobborghi  di Aleppo, uno rispettivamente a Hasake nel nord-est e nei dintorni di Damasco.