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domenica 25 agosto 2013

Il Papa all'Angelus: "Tutti insieme preghiamo : Maria , Regina della Pace, prega per noi!"




L'appello e le preghiere di Papa Francesco per la pace in Siria: "Si fermi il rumore delle armi. Non è lo scontro che offre prospettive di speranza per risolvere i problemi, ma è la capacità di incontro e di dialogo"


Vaticano - 25/08/13  (a cura Redazione "Il sismografo")

"Con grande sofferenza e preoccupazione continuo a seguire la situazione in Siria. L’aumento della violenza in una guerra tra fratelli, con il moltiplicarsi di stragi e atti atroci, che tutti abbiamo potuto vedere anche nelle terribili immagini di questi giorni, mi spinge ancora una volta a levare alta la voce perché si fermi il rumore delle armi. Non è lo scontro che offre prospettive di speranza per risolvere i problemi, ma è la capacità di incontro e di dialogo.
Dal profondo del mio cuore, vorrei manifestare la mia vicinanza con la preghiera e la solidarietà a tutte le vittime di questo conflitto, a tutti coloro che soffrono, specialmente i bambini, e invitare a tenere sempre accesa la speranza di pace. Faccio appello alla Comunità Internazionale perché si mostri più sensibile verso questa tragica situazione e metta tutto il suo impegno per aiutare l'amata Nazione siriana a trovare una soluzione ad una guerra che semina distruzione e morte. Tutti insieme preghiamo alla Madonna Regina della Pace..."
(NdR)
Dal giorno della sua elezione Papa Francesco, in diverse allocuzioni e circostanze, ha levato la sua voce e le sue preghiere per la fine della guerra in Siria, in favore del dialogo e della riconciliazione, e al tempo stesso ha chiesto sempre un maggiore impegno della comunità internazionale sia nell'ambito politico-diplomatico sia in quello della solidarietà e sostegno alle popolazioni colpite, in particolare i profughi, tra cui oltre un milione di bambini. 
Lo scorso 6 giugno, per esempio, incontrando i rappresentanti degli Organismi caritativi cattolici per la crisi in Siria, ha detto: "Di fronte al perdurare di violenze e sopraffazioni rinnovo con forza il mio appello alla pace”. Nel suo Messaggio Urbi et Orbi, 31 marzo scorso, dopo aver parlato sulle violenze in Iraq, Papa Francesco ha aggiunto: "Pace per l'amata Siria, per la sua popolazione ferita dal conflitto e per i numerosi profughi, che attendono aiuto e consolazione. Quanto sangue è stato versato! E quante sofferenze dovranno essere ancora inflitte prima che si riesca a trovare una soluzione politica alla crisi?".

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